Interventi

Condizionatore e pompa di calore: quali dati servono per ENEA

La scritta “inverter” e la classe energetica non bastano a identificare un impianto. Per preparare la pratica servono i modelli effettivi e una descrizione comprensibile dell’intervento.

A cura di ENEA Semplice · Pubblicata il

Identifica tutte le unità

Fotografa la targhetta dell’unità esterna e quelle delle unità interne, mantenendo leggibili marca e codice modello. Per un multisplit, chiedi la scheda della combinazione installata: una scheda riferita a un abbinamento diverso può riportare prestazioni non pertinenti.

Indica dove si trova ciascuna unità. Una breve tabella con stanza, modello e quantità aiuta a ricostruire l’impianto anche quando il preventivo contiene molte sigle.

Non confondere le potenze

La potenza termica resa e la potenza elettrica assorbita sono grandezze diverse, anche se entrambe possono essere espresse in kW. I BTU/h indicano una potenza, non un consumo annuo. Trascrivi i valori mantenendo nome del campo, unità di misura e condizioni di prova.

COP e SCOP descrivono prestazioni in riscaldamento; EER e SEER in raffrescamento, con metodi e condizioni differenti. Consegnare la scheda completa è preferibile a selezionare autonomamente un solo indice.

Spiega l’impianto precedente

Per l’Ecobonus il vademecum considera la sostituzione, integrale o parziale, di un impianto di climatizzazione invernale. Una prima installazione non va trattata automaticamente nello stesso modo. Chiarisci cosa viene rimosso, cosa resta in funzione e quali ambienti vengono serviti.

I requisiti tecnici variano anche con la data di inizio lavori. Il vademecum aggiornato a settembre 2026 distingue gli interventi iniziati prima e a partire dal 4 febbraio 2026: per questo la data deve essere documentata insieme alle prestazioni.

Il fascicolo da preparare

Organizza i file in cartelle “prima”, “dopo” e “spese”. Se non conosci un dato, segnalo come mancante e chiedilo all’installatore: uno zero inserito per superare un campo obbligatorio può diventare un’informazione errata.

Prima dell’ordine della pratica, comunica se ci sono più impianti, più unità immobiliari o altri lavori eseguiti insieme. Sono elementi utili per definire correttamente l’incarico.

  • Modelli e foto delle targhette di tutte le unità.
  • Schede prestazionali e documentazione del produttore.
  • Descrizione e dati disponibili dell’impianto sostituito.
  • Fatture, pagamenti e date dei lavori.
  • Dichiarazione di conformità e libretto d’impianto pertinenti.
  • Eventuali dichiarazioni del fornitore o asseverazioni richieste.

Fonti e riferimenti

Riferimenti consultati l’8 ottobre 2026. Le istruzioni da applicare dipendono dalle date e dalle caratteristiche del tuo intervento. Questa guida orientativa non sostituisce la verifica tecnica e fiscale del caso.